Chi sono

sono io, con i miei pregi e con i miei difetti. Con la mia atavica pigrizia e la mia inesauribile voglia di fare. Con il BED sempre con il fiato sul collo e un occhio alla bilancia. Ma comunque sorrido, perchè sono sempre io ... Marilena
Utente: marilena78

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ricorda ...

"Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola..." dal Gabbiano Jonathan Livingston

IMPORTANTE

Firma l'Appello


politiche della Rete

i controlli sono l'unica difesa

Mother Earth Icons di Canidia

Io e la scuola



Link utili

Categorie

Archivio

Addiction

Fanlist-Blografando Fanlist-Blografando

Contatore visite

Credits

... apro il mio cuore ...

lunedì, 31 agosto 2009
commenti
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Martha Medeiros
permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : amiche, lui , intimamente me
lunedì, 24 agosto 2009
commenti (2)
Oggi ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità.
Il mondo è pazzo. Decisamente pazzo...
Le cose buone, ingrassano. Le cose belle, costano. Il sole che ti illumina il viso, fa venire le rughe. E tutte le cose veramente belle di questa vita, spettinano ...
- Fare l'amore, spettina.
- Ridere a crepapelle, spettina.
- Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
- Toglierti i vestiti, spettina.
- Baciare la persona che ami, spettina.
- Giocare, spettina.
- Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
- Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea
- metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili ...

Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati ...
Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice della mia vita. E' la legge della vita: sarà sempre più spettinata la donna che scelga il primo vagoncino sulle montagne russe di quella che scelga di non salire ...
Può essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile, pettinata ed elegante dentro e fuori.
Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti, compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii seria ...
Forse dovrei seguire le istruzioni però ... quando mi ordineranno di essere felice?
Forse non si rendono conto che per risplendere di bellezza, mi devo sentire bella ... La persona più bella che possa essere!
L'unica cosa veramente importante: quando mi guardo allo specchio, veda la donna che devo essere. Perciò, ecco la mia raccomandazione a tutte le donne:
Abbandonati,
Mangia le cose più buone,
Bacia,
Abbraccia,
Balla,
Innamorati,
Rilassati,
Viaggia,
Salta,
Vai a dormire tardi,
Alzati presto,
Corri, Vola, Canta
Fatti bella,
Mettiti comoda,
Ammira il paesaggio,
Goditela e, soprattutto,
lascia che la vita ti spettini!!!!
Il peggio che può succederti è che, sorridendo di fronte allo specchio, tu debba pettinarti di nuovo!



Ho passato un'estate spettinata, e giusto ieri sera sono tornata dall'Ungheria, dal viaggio che avevo tanto aspettato e che è già passato.
Sono spettinata e contenta, anche perchè il velo che avevo davanti agli occhi è caduto. Lui è importante, non è cambiato quello che provo, ma sono io ora che ho messo da parte la dipendenza patologica e malata. Gli voglio bene da impazzire, sì, ma ora non mi annullerei più per lui, e non ho intenzione di soffrire e/o abbozzare e/o sopportare come avevo preso a fare in questi mesi.
Io sono io, spettinata di brutto, ma mi amo e non permetto a NESSUNO di trattarmi male o farmi del male! E per questa nuova consapevolezza devo ringraziare chi non avrei mai pensato di ringraziare. Le parole non servono, loro sanno. Cinzia ed Elena: GRAZIE.
permalink ::::: Leggi i commenti (2)(popup) :::: categoria : amiche, lui , intimamente me
sabato, 15 agosto 2009
commenti
Una settimana in giro per l'Italia, in compagnia di un manipolo di legionari matti!
Abbiamo iniziato con martedì e l'acquario di Genova: stancante come poche cose al mondo, dalle 11 alle 15 tra pescetti e animalucci acquatici vari. E mi sono divertita come una matta con le persone che erano con me, tenendo per mano la piccolina del gruppo, la dolcezza e il giudizio fatti bambina.
A casa ho ritrovato mia sorella, che non vedevo da capodanno: ci siamo fatte una bella chiacchierata, l'ho messa al corrente degli ultimi sviluppi, e come per magia il gap di 8 mesi è sparito.
E poi giovedì di nuovo in partenza, stavolta per Gardaland, sempre con la stessa compagnia di legionari matti e in aggiunta anche Lui. Ero felice, felice di stare con Lui, felice di passare una giornata con persone piacevoli a cui voglio bene. Ci ha sorpresi una bufera mentre entravamo nel galeone dei pirati, la stessa bufera che ha fatto andare via la luce mentre percorrevamo l'ultimo tratto della giostra. La stessa bufera che ci ha fatto pensare a coloro che, in quel momento, erano sulle montagne russe o sul blu tornado. E ridevamo tutti come matti correndo sotto la pioggia battente alla ricerca di un posto dove ripararci! Cena al ristorante dei pirati e poi ritorno a casa in scooter, chiaccheriando come una coppia di quelle solide, di quelle unite tipo bostik, di quelle indissolubili. E trovare poi casa mezza allagata dalla bufera, e asciugare gli anelli della cotta di maglia per non farli arrugginire, e cercare di salvare il salvabile e recuperare il recuperabile.
E poi ripartire la mattina dopo, tra baci e baci che non volevano finire più.
E dirsi 'tanto ci vediamo tra qualche giorno'.
E sapere di volersi svegliare ogni giorno con lui ...


le splendide donne del gruppo ...


.
e i valorosi ometti!
permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : famiglia, lui , tutti i giorni
martedì, 04 agosto 2009
commenti (1)
Non scrivo un post decente da dicembre. E ne sono cambiate di cose da dicembre ...
Non ho fatto la lista dei buoni propositi quest'anno, perchè quella dell'anno scorso è stata per la metà (o più della metà??) disattesa.
Nina sta bene: è allegra e dolce come sempre, ma con un pò più di giudizio in quella testolina. In fondo, a febbraio ha compiuto tre anni!
Io sto bene. Ho fatto una dieta nei primi mesi dell'anno e ho perso sette kg, ma poi mi sono bloccata e l'umore è sceso sotto le scarpe. Proverò a riprenderla a settembre, sperando in risultati migliori.
C'è una novità. Ad aprile ho conosciuto una persona. Dal primo sguardo ho capito che era speciale, da subito ho capito che era Lui.  Lui non abita a Torino, Lui ha due mici che adoro e che mi adorano, lui condivide con me la passione per la rievocazione. Dalle sue mani nascono capolavori: cuoio, ferro, stoffa, legno ... tutto si piega al suo volere.
Quando mi guarda, io non posso che essere felice.
Quando mi parla, io non posso che essere felice.
Quando mi pensa, io non posso che essere felice.
Sto imparando a tenere le mani abbastanza chiuse da custodirlo, abbastanza aperte per lasciargli la sua libertà. Non è facile per me, non è assolutamente facile, ma è l'unico modo che ho per non farlo scappare. E sto cercando di non lasciarmi andare all'ansia, all'angoscia, alla paura, alle pippe mentali che mi hanno sempre caratterizzato. Voglio vivere serenamente Lui e tutta la gioia che - anche inconsapevolmente - mi da'.

Sono con lui come la goccia sulla roccia: piano piano scalfisco le sue difese, perchè da me non deve temere nulla. Non voglio lasciarlo solo, non voglio farlo soffrire. Voglio solo renderlo felice, regalargli quello che desidera dalla vita.
Abbiamo molta strada da fare, ma io non ho paura a camminare e in due si cammina meglio ...
permalink ::::: Leggi i commenti (1)(popup) :::: categoria : eventi, lui , tutti i giorni, nina, intimamente me