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sono io, con i miei pregi e con i miei difetti. Con la mia atavica pigrizia e la mia inesauribile voglia di fare. Con il BED sempre con il fiato sul collo e un occhio alla bilancia. Ma comunque sorrido, perchè sono sempre io ... Marilena
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sabato, 15 agosto 2009
commenti
Una settimana in giro per l'Italia, in compagnia di un manipolo di legionari matti!
Abbiamo iniziato con martedì e l'acquario di Genova: stancante come poche cose al mondo, dalle 11 alle 15 tra pescetti e animalucci acquatici vari. E mi sono divertita come una matta con le persone che erano con me, tenendo per mano la piccolina del gruppo, la dolcezza e il giudizio fatti bambina.
A casa ho ritrovato mia sorella, che non vedevo da capodanno: ci siamo fatte una bella chiacchierata, l'ho messa al corrente degli ultimi sviluppi, e come per magia il gap di 8 mesi è sparito.
E poi giovedì di nuovo in partenza, stavolta per Gardaland, sempre con la stessa compagnia di legionari matti e in aggiunta anche Lui. Ero felice, felice di stare con Lui, felice di passare una giornata con persone piacevoli a cui voglio bene. Ci ha sorpresi una bufera mentre entravamo nel galeone dei pirati, la stessa bufera che ha fatto andare via la luce mentre percorrevamo l'ultimo tratto della giostra. La stessa bufera che ci ha fatto pensare a coloro che, in quel momento, erano sulle montagne russe o sul blu tornado. E ridevamo tutti come matti correndo sotto la pioggia battente alla ricerca di un posto dove ripararci! Cena al ristorante dei pirati e poi ritorno a casa in scooter, chiaccheriando come una coppia di quelle solide, di quelle unite tipo bostik, di quelle indissolubili. E trovare poi casa mezza allagata dalla bufera, e asciugare gli anelli della cotta di maglia per non farli arrugginire, e cercare di salvare il salvabile e recuperare il recuperabile.
E poi ripartire la mattina dopo, tra baci e baci che non volevano finire più.
E dirsi 'tanto ci vediamo tra qualche giorno'.
E sapere di volersi svegliare ogni giorno con lui ...


le splendide donne del gruppo ...


.
e i valorosi ometti!
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martedì, 04 agosto 2009
commenti (1)
Non scrivo un post decente da dicembre. E ne sono cambiate di cose da dicembre ...
Non ho fatto la lista dei buoni propositi quest'anno, perchè quella dell'anno scorso è stata per la metà (o più della metà??) disattesa.
Nina sta bene: è allegra e dolce come sempre, ma con un pò più di giudizio in quella testolina. In fondo, a febbraio ha compiuto tre anni!
Io sto bene. Ho fatto una dieta nei primi mesi dell'anno e ho perso sette kg, ma poi mi sono bloccata e l'umore è sceso sotto le scarpe. Proverò a riprenderla a settembre, sperando in risultati migliori.
C'è una novità. Ad aprile ho conosciuto una persona. Dal primo sguardo ho capito che era speciale, da subito ho capito che era Lui.  Lui non abita a Torino, Lui ha due mici che adoro e che mi adorano, lui condivide con me la passione per la rievocazione. Dalle sue mani nascono capolavori: cuoio, ferro, stoffa, legno ... tutto si piega al suo volere.
Quando mi guarda, io non posso che essere felice.
Quando mi parla, io non posso che essere felice.
Quando mi pensa, io non posso che essere felice.
Sto imparando a tenere le mani abbastanza chiuse da custodirlo, abbastanza aperte per lasciargli la sua libertà. Non è facile per me, non è assolutamente facile, ma è l'unico modo che ho per non farlo scappare. E sto cercando di non lasciarmi andare all'ansia, all'angoscia, alla paura, alle pippe mentali che mi hanno sempre caratterizzato. Voglio vivere serenamente Lui e tutta la gioia che - anche inconsapevolmente - mi da'.

Sono con lui come la goccia sulla roccia: piano piano scalfisco le sue difese, perchè da me non deve temere nulla. Non voglio lasciarlo solo, non voglio farlo soffrire. Voglio solo renderlo felice, regalargli quello che desidera dalla vita.
Abbiamo molta strada da fare, ma io non ho paura a camminare e in due si cammina meglio ...
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lunedì, 05 gennaio 2009
commenti
Loro mi dicevano
di stare zitto e buono
Loro mi dicevano
 tranquillo e cambia tono
 Loro mi dicevano
di non parlare con la bocca piena e camminare dritto bene eretto con la schiena
di non andare fuori tema e seguire lo schema oppure andare a letto senza cena
di non creare un problema che non ne vale la pena
di essere grato di essere nato nel lato del mondo che in fondo in fondo è …
perfetto …perfetto …perfetto, perfetto come te ...

E' una tipica espressione della vocalità e della leggiadria del canto all'italiana.

Io non so bene quando è cominciato
a un tratto io non obbedivo più
cara, è come dici tu davvero
Non so che cosa m’abbia rovinato
è che ho iniziato a dire troppi no
forse è per questo che tu m’hai lasciato
e non ci soffrirò nemmeno un po'

 Ma mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto
Domani Smetto
e meglio se richiami domani.

Loro mi dicevano
di stare sui binari
Loro mi dicevano
rispetta questi orari
Loro mi dicevano
stai con i piedi a terra
Loro mi dicevano
è giusta questa guerra

Mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto
Domani Smetto
ho anche lasciato su la tavoletta del cesso
Domani Smetto
e faccio troppi viaggi senza avere il biglietto
Domani Smetto
è meglio se richiami domani

Loro mi dicevano
non calpestare l'erba
Loro mi dicevano
non coltivare l'erba
Loro mi dicevano
ma che vestiti porti
e i miei capelli erano o troppo lunghi o troppo corti
e non lo metto il casco omologato
non metto a dieta la mia identità
ho fatto il bagno dopo mangiato
e sono ancora tutto bagnato

Mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto
Domani smetto
ho anche lasciato su la tavoletta del cesso
Domani Smetto
e faccio troppi viaggi senza avere il biglietto
Domani smetto
è meglio se richiami domani.

E' una tipica espressione della vocalità e della leggiadria del canto all'italiana …
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lunedì, 10 novembre 2008
commenti


Barack Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Il candidato democratico ha infatti ricevuto l’approvazione della maggioranza dei cittadini degli Usa. Ma cosa significa questo per le politiche americane su ricerca, ambiente, sanità e spazio? Anche se ora il Presidente degli Usa dovrà vedersela con la crisi economica, ecco cosa prevede il suo programma elettorale (è possibile anche consultare le risposte che il senatore ha fornito allo ScienceDebate 2008, il forum di cittadini, associazioni e ricercatori interessati a favorire il dibattito presidenziale sui temi della scienza).

Ricerca scientifica
  • Raddoppiare gli investimenti federali nella ricerca di base in dieci anni, concentrando l’attenzione su scienze della vita, fisica, matematica e ingegneria;
  • aumentare le borse per giovani ricercatori; stimolare la ricerca sulle cellule staminali anche embrionali, eliminando il bando sul finanziamento federale che George W. Bush aveva approvato nel 2001;
  • utilizzare per la ricerca scientifica gli embrioni soprannumerari, senza crearne appositamente di nuovi.
Ambiente ed energia
  • Ridurre le emissioni di gas serra dell’80 per cento rispetto ai valori del 1990 entro il 2050, con un primo obiettivo di riportarle ai livelli del 1990 nel 2020;
  • impegnarsi con la Framework Convention on Climate Change dell’Onu e il protocollo di Kyoto, concentrarsi su efficienza e risparmio energetico, grazie al favore del mercato, con la creazione di nuovi posti di lavoro;
  • ottenere il dieci per cento dell’energia dalle fonti rinnovabili entro il 2012 e il 25 per cento entro in 2025; investire 150 miliardi di dollari in dieci anni nella ricerca su nuovi combustibili, veicoli non inquinanti, edilizia energeticamente efficiente, sequestro dei gas serra e nuova tecnologia nucleare.
Sanità
  • Ottenere una copertura sanitaria accessibile ed economica per tutti gli americani, e garantirla a tutti i bambini oggi non assicurati;
  • diminuire i costi che la famiglia media americana deve sostenere per la salute di 2.500 dollari annui.
Spazio
  • Terminare la costruzione della stazione spaziale internazionale, sviluppare nuovi veicoli, ritardare i viaggi sulla Luna e puntare piuttosto verso Marte;
  • aumentare il programmi spaziali civili, continuare le missioni senza equipaggio, non favorire la corsa alle armi spaziali;
  • rivitalizzare la Nasa, aumentando le collaborazioni internazionali e l’impegno delle imprese private.
Istruzione
  • Concentrare l’attenzione sugli insegnamento delle scienze e della matematica, assumendo 30 mila nuovi docenti.

Loro hanno scelto di cambiare.
Noi invece rimaniamo fermi al via ...

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giovedì, 30 ottobre 2008
commenti
Questo paese non merita bambini.
Questo paese non metira studenti appassionati.
Questo paese non merita ricercatori preparati.
Questo paese non merita insegnanti coscenziosi.
Questo paese non ci merita ...

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mercoledì, 22 ottobre 2008
commenti (2)
Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto:
- rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni.
- attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette.
- dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico!

Piero Calamandrei
11 febbraio 1950
III Congresso in difesa della Scuola nazionale
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venerdì, 17 ottobre 2008
commenti
Tagliare gli investimenti nella scuola equivale a segare il tronco di un albero stando seduti sul ramo più alto. Il futuro dell’Italia nasce nelle Università, nei licei, negli asili. Se ne uscirà spazzatura, il Paese rimarrà una discarica.
Quando si parla di scuola si discute di occupazione, di ricercatori licenziati, di 50.000 insegnanti precari che rimarranno a casa. Sui nostri ragazzi però nessuno fiata. Sulle conseguenze per i loro studi. Meno investimenti vuol dire meno qualità, meno aule didattiche, meno laboratori, meno collegamenti in Rete, meno pc per gli studenti.
In pochi anni siamo passati da Internet e Inglese del secondo governo Berlusconi (ricordate le tre I?) ai grembiulini della Gelmini del terzo governo Berlusconi. Il quarto, se ci sarà, introdurrà il pallottoliere in ogni classe.
Lo psiconano taglia perché non ha più soldi. Non li ha per la scuola. Per altre spese invece il problema non sussiste.
Catania, città fallita dell' ex sindaco Scapagnini, riceverà 150 milioni di euro. Non sarà neppure commissariata.
Il Comune di Roma dissestato da Topo Gigio Veltroni ha ottenuto 500 milioni
di euro per ripianare parte del deficit. E dal 2010 questa somma (CINQUECENTOMMILIONI) diventerà un finanziamento annuo permanente.

Testa d’Asfalto non taglia le Province (da abolire), gli stipendi dei parlamentari (i più alti d’Europa), i parlamentari (il maggiore per numero di abitanti in Europa). Non accorpa i Comuni sotto i 5000 abitanti, non abolisce una delle Camere.
Non può licenziare i politici e i loro portaborse.
Agli studenti del Politecnico di Milano è arrivata una lettera per il nuovo Anno Accademico. Li informa che:
“E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge n. 112, che prevede per l’intero sistema universitario una forte riduzione del personale e del Fondo di Finanziamento Ordinario, ovvero di quelle risorse che ogni anno lo Stato investe nell’Università. Tale provvedimento comporterà per il Politecnico di Milano una notevole carenza di organico, e colpisce in particolar modo le aspettative di tutti quei collaboratori di ricerca che forniscono la loro opera in regime di precariato, in attesa dell’opportunità di un concorso. Rispetto alla riduzione dei fondi poi è evidente come il taglio stimato per l’Ateneo tra i 20 ed i 40 milioni di euro potrà incidere sulla sua politica nella didattica, nella ricerca e nello sviluppo.”
Il federalismo fiscale della Lega sta producendo i suoi effetti. Fondi ai comuni del Sud falliti, tagli alle Università del Nord. Belin, così sono capace anch’io.
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venerdì, 17 ottobre 2008
commenti
Ultimamente ho uno stuolo imbarazzante di ammiratori ...
Dopo la frase dell'altro giorno, un compagno di gdr online (mai visto e mai conosciuto, non so nemmeno come fa di nome) mi ha scritto questo tramite missiva:

tu devi avere uno stuolo di pretendenti ... quale uomo non vorrebbe una donna che si veste celtica e le piacciono i bambini? Io combatterei ... poi ti rapirei... e quasi quasi imiterei Uther Pendragon su Excalibur... (seduce la sposa del Duca di Cornovaglia, Igraine, grazie all'inganno della magia di Merlino, n.d.M.)

Peccato però che le persone della mia vita 'reale' non la pensino così ...

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lunedì, 06 ottobre 2008
commenti
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domenica, 05 ottobre 2008
commenti
(gruppo di facebook di cui faccio parte ...)

Questo gruppo è per:
- tutti quelli che stanno sempre su messenger o su facebook chattando con gli amici
- quelli che perdono una marea di tempo non andando a concludere niente
- quelli che non pensano al futuro ma pensano alla foto da mettere sul profilo
- quelli che cominciano con: "come stai? bene bene, tu? che hai fatto ieri?"
- quelli che perdono una notte di sonno per scrivere ad una persona che è dall'altra parte del mondo e che probabilmente non vedranno mai
- quelli che non possono vivere senza le emoticon
- quelli che guardano le foto degli amici degli amici per vedere se li conoscono
- quelli che "ce l'hai feisbuc?"
- quelli che quando fanno una cosa già stanno pensando di fare la foto per pubblicarla
- quelli che sognano di fare gruppi da 100.000 persone ed invitarli ad una festa a casa del loro nemico
- quelli che quando cade la connessione è come se gli è finita la dose
- quelli che mentre viaggiano in pullman pensano ai nomi e cognomi (che non vengono mai in mente) di qualcuno conosciuto nel corso della vita per cercarli su facebook
- quelli che ricominciano con l'elenco dei nomi e cognomi per vedere se nel frattempo si sono iscritti
- quelli che "si do solo una sbirciatina, tanto rimango invisibile" e poi stanno 3 ore a scrivere sulle bacheche
- quelli che non solo facebook e messenger, ma anche badoo, myspace, hi5, linkedIn ...
- quelli che la vecchia agenda di carta la spulciano solo per vedere se qualcuno sta su fb
- quelli che usano facebook per controllare le mosse dei/delle propri/e ragazzi/e, ex, amici e che sono sempre pronti a farsi gli affari degli altri
- quelli che oggi non accedo nemmeno una volta, seeeeeee
- quelli che se mi pubblicano con un altro tag mi cancello
- quelli che si cancellano il profilo ed il giorno dopo lo ricreano
- quelli che se non ti chiedono più il numero ma direttamente la mail
- quelli che "ma chi cazzo è questo qua?" e poi lo aggiungono lo stesso
- quelli che ;-) >:-E :-* %-) :-& :-)) :-( ;-) non sono solo parentesi e punti
- quelli che oramai fanno gli auguri di compleanno a tutti i loro amici...che hanno feisbuk
- quelli che vaffanculo che costa 500 euro mi compro l'aifon così posso connettermi anche dal bar
- quelli che la sera nei locali cercano di individuare gli sconosciuti amici di facebook visti solo in foto e poi commentano "questo è xxx di facebook!!"
- quelli che sono diventati super esperti ad iconizzare tutte le schede aperte quando si appropinqua il capo... per poi riaprirle
- quelli che si ritrovano perfettamente in queste descrizioni e pensano:"si, ma io un pò di più degli altri.."
- quelli che il collega vicino li odia perchè li vede sempre a cazzeggiare e lui no... o forse si... ce l'ha pure lui facebook, ma non lo aggiungo
- quelli che chattano col collega che sta nella scrivania di fronte
- quelli che..."è un vizio di famiglia, persino mio padre si è iscritto, aiutoooooo!!!!"
- quelli che ...dai dieci minuti..controllo chi c'è in linea e poi mi metto a studiare...e passano le ore..
- quelli che si iscrivono a facebook "solo per tenersi in contatto con i pochi amici stranieri" e poi finiscono col chattare in dialetto con i propri compaesani
- quelli che con la scusa di tenersi in contatto con gli amici lontani sono perennemente collegati!!
- quelli che se non esistessero msn facebook e tutto il resto .....avrebbero già 5 lauree
- quelli che chattano tra un file in excel e l'altro cercando di non fare troppo rumore con i tasti per non essere sentiti dal capo
- quelli che, chattando su facebook o msn, sognano di parlare con la donna/uomo della loro vita e poi...
- quelli che leggendo queste righe non sanno se :-) o :-(
- quelli che ...
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